Previsioni meteorologiche per la primavera 2011

Il maggior diritto di Saturno nella primavera fa presagire una stagione in cui vi sarà meno calore. E poiché Saturno retrograda, avendo già passato l’acronicità, altera la temperie primaverile, poiché è proprio della retrogradazione presentare condizioni di anomalia. Si oppone Saturno a Giove e a Mercurio ed è in trigono a Venere. E poiché Venere è mattutina, non è indice di piovosità e la sua testimonianza a Saturno toglierà calore, piuttosto che dare umidità.

Quanto alle testimonianze di Giove e Mercurio, potranno significare una primavera con venti che soffiano soprattutto dai quadranti settentrionali ed orientali, talora forti. Giove rimarrà a lungo sotto la luce del sole e compirà la sua levata eliaca alla metà di maggio ed anche Marte non apparirà se non nella seconda decade di giugno. E poiché sono pianeti che significano calore, è plausibile concludere che la testimonianza di Saturno, che porta essenzialmente sul freddo, venga temperata da Marte e da Giove. Ma è noto che in primavera i pianeti invisibili significano nubi e cielo coperto: ci aspetteremo quindi che l’irraggiamento solare venga diminuito da cieli velati e nuvolosi.

parallelo d.
antiparallelo d.
opposizione
parallelo d.
confine
2° triplicità
equidistanza
domicilio
esaltazione
congiunzione
esaltazione
2° triplicità
opposizione
-
domicilio
confine
1° triplicità
  • Nel novilunio del 3 aprile, la Luna si applica a Giove e all’opposizione di Saturno. Piogge e tempo perturbato.
  • Il 18 aprile al plenilunio Venere sorge con l’acqua dell’Acquario: rovesci localmente forti. Queste condizioni possono prolungarsi occasionalmente e localmente dopo l’ultimo quarto della Luna del 25 aprile.
  • Nel novilunio del 3 maggio Giove inizia ad apparire dalla luce del Sole e la stagione comincia a presentare la propria genuina temperie.
  • Nel plenilunio del 17 maggio, che si celebra con il Sole al culmine, Saturno feralis e Giove in levata eliaca si dovrà presumere che le temperature superino la media stagionale.
  • Al contrario, nel novilunio del primo giugno, i luminari osservati dal solo Saturno porteranno un peggioramento ed una perturbazione del tempo, con diminuzione della temperatura, cielo coperto ed occasionali rovesci.
  • Il 9 giugno, al primo quarto, il sorgere simultaneo delle Pleiadi con Marte, che diviene visibile nei 7 giorni, e riceve l’applicazione della Luna, fanno presagire burrasche e tempeste in qualche luogo con danni anche gravi e, in generale, un mutamento del tempo con venti di libeccio.