Giove e Mercurio hanno diritti sui luoghi dei luminari, Saturno, Venere e Mercurio sull’occaso, che è l’angolo che segue la fase. Giove testimonia i luminari con l’esagono destro e Mercurio con la congiunzione, ed entrambi osservano l’angolo occidentale. Saturno invece non lo osserva, e si configura debolmente ai luminari con un antiparallelo di declinazione, mentre Venere non osserva i luminari, ma soltanto l’angolo predetto
Pertanto i benèfici sono gli astri che si contendono il dominio della sizigia, e tra i due noi preferiamo Giove che vanta maggiori diritti, sebbene Venere sia angolare. D’altra parte essi hanno simile distanza oraria dal meridiano inferiore, e pertanto si configurano tra loro. Di conseguenza trarremo principalmente dagli astri benèfici le principali qualità prime della fase, che esponiamo qui di seguito:
Sole, Luna
Me (con)
Ju (exa)
Sa (decl)
OCC
Ma, Ve (qua),
Ju (tri),
Me (exa)
Queste le qualità prime della stagione. Esse mostrano che l’inverno non sarà particolarmente rigido, e però l’umidità sarà prevalente. Il dominio dei benèfici non garantisce per tutto il periodo un cielo sereno e la placidità dei fenomeni. Infatti le precipitazioni saranno assai numerose, e per la prevalenza dell’umidità e per la testimonianza invero efficace che entrambi i malèfici infliggono ai benèfici. E tale circostanza inclina alla veemenza e all’impetuosità le predette precipitazioni quando avranno luogo, che non mancheranno così di assumere un carattere tempestoso. Ciò è mostrato anche dagli astri inerranti che accompagnano i luminari, e con loro Mercurio: le stelle nell’aculeo dello Scorpione – Lesath e Shaula di matura Marte/Mercurio –, la nebula che è con loro, la M7, nonché la venefica stella che sta nel Ginocchio di Ofiuco, la h (detta Sabik) per la sua natura di Saturno e di Venere.
pianeta lat. decl. DH Moto h. Sole dom exa trip term Sol 00.00 -23°05' 2,69 +1°01' - Ju - Ju Me Luna -3°53' -26°58' 2,57 +15°08' - Ju - Ju Me Saturnus -0°03' +20°50' 4,89 - 0°03' - Lu Ju Ma Sa Jupiter +1°13' -4°45' 0,98 + 0°08' - Ve Sa Me Ju Mars +0°21' -17°36' 1,07 +0°41' 26,78 E Ma - Ma Ju Venus +1°27' -17°25' 1,29 +1°15' - Ma - Ma Sa Mercurius +2°05' -20°39' 2,52 -1°19' 5,92 E Ju - Ju Ve
Nel secondo mese, che inizia con il novilunio del 10 gennaio le temperature saranno un poco elevate rispetto alle medie stagionali, ma l’atmosfera più soffocante e plumbea, poiché sorgono all’oroscopo la nebulosa dell’Aculeo dello Scorpione (la già citata M7) unitamente alle due stelline dell’Occhio dell’Arciere e con il dominatore Saturno (retrogrado ed angolare) che si oppone ai luminari c’è la venefica brillante dell’Idra, Alphard, di natura Saturno–Venere; ma questo sarà anche il mese in cui gli eventi atmosferici saranno particolarmente aspri, poiché Capella, l’a Aurigæ (natura Marte–Mercurio) è unita anch’essa a Saturno ed Antares, insieme ad un’altra stella venefica, la brillante di Ofiuco, è con Marte, che ha diritti sulla figura ed osserva Saturno.
Il terzo mese, che principia con il novilunio dell’8 febbraio, appare meno agitato e più asciutto, le temperature perlopiù moderate, sebbene non saranno assenti episodi nevosi accompagnati da venti gelidi, poiché con i luminari e Mercurio c’è la brillante dell’Aquila, Altair, che così suole influire quando ad essi si accompagna.